Indice
Punti di vista
1. Un buon governo in tempo di crisi e di Expo, Marco Accornero
2. In cantiere opere fondamentali per il diritto alla mobilità, Dario Allevi
3. Supporto reale a imprese e sistemi territoriali, Bruno Amoroso
4. La capacità di fare sistema per affrontare le sfide, Nino Andena
5. Subsidiarity and Research: Means for the new Challenges, Babak Armajani
6. Innovazione e collegamento tra ricerca e sistema produttivo, Giovanni Arvedi
7. La competitività internazionale del sistema economico e produttivo, Giulio Ballio
8. Una «cultura dello sviluppo» per la competitività e il federalismo, Alberto Barcella
9. Più confronto con le parti sociali, Nino Baseotto
10. Colte le sfide glocali: mobilità, migrazioni e riorganizzazione statuale, Piero Bassetti
11. Sussidiarietà, qualità e libertà di scelta, Francesco Belletti
12. Volontà di operare e collaborare, riconoscendo il valore dei soggetti, Luca Bernareggi
13. Strategia di ascolto e dialogo, Emanuele Bertolini
14. Capacità di fare sistema con le imprese e i cittadini, Paolo Bertoluzzo
15. La legge sulla competitività: un buon inizio, Mario Bettini
16. La BreBeMi, un’opera che non poteva essere ulteriormente prorogata, Francesco Bettoni
17. Un’azione internazionale per rispondere a globalizzazione e crisi, Boris Biancheri
18. Per lo spettacolo una strategia analoga a quella per l’industria, la ricerca e i servizi, Andrea Bisicchia
19. Simetrías e asimetrías del sistema de financiación regional, Roberto Luis Blanco Valdés
20. Un’importante opera pubblica: la riforma del welfare, Riccardo Bonacina
21. Laboratorio dei processi di modernizzazione secondo un’istanza lobal, Aldo Bonomi
22. Valorizzato il pluralismo distributivo, Renato Borghi
23. Un pacchetto diversificato di strumenti finanziari innovativi, Massimo Capuano
24. La Lombardia e i suoi valori: un modello di crescita per il Paese, Leonardo Carioni
25. L’attuazione di un governo responsabile, Franco Ceruti
26. La vitalità del sistema imprenditoriale, Pier Andrea Chevallard
27. La profonda ristrutturazione delle imprese, Antonio Colombo
28. Una legislatura costituente per il «modello lombardo», Giulio Achille De Capitani
29. L’Accordo di Programma per la competitività, Giacomo de Ghislanzoni Cardoli
30. Coincidenza tra governance e government, Giuseppe De Rita
31. Un sistema che ha «tenuto» più di altri, Enrico Decleva
32. Una comunità politico-istituzionale con bassi livelli di coesione, Damiano Di Simine
33. L’identità lombarda: sviluppo e solidarietà, Renzo Dionigi
34. Guidare il cambiamento moltiplicando le eccellenze, Sergio Dompé
35. La persona al centro, Ennio Doris
36. Dare priorità allo sviluppo del capitale umano, Bruno Ermolli
37. Il sistema dote: originale attuazione della sussidiarietà, Massimo Ferlini
38. Le leggi di riforma del lavoro, dell’istruzione e delle politiche sociali, Claudia Fiaschi
39. Favorita la vita quotidiana dei giovani che studiano nelle università, Marcello Fontanesi
40. Snellimento della macchina burocratica e sussidiarietà, Cesare Fumagalli
41. Affrontare le emergenze dialogando con il sindacato, Walter Galbusera
42. Il rilancio infrastrutturale a servizio del sistema imprenditoriale, Dario Galli
43. Forte identità e sussidiarietà, Fiorenzo Galli
44. La crisi: occasione e stimolo al progetto strategico della Regione, Fabio Gallia
45. Il campo medico e sanitario: raccomandazioni a una regione efficiente, Silvio Garattini
46. Un assetto istituzionale che riconsegna alla società la realizzazione dei fini generali, Goffredo Grassani
47. Il flusso migratorio: risorsa per lo sviluppo, Giuseppe Guzzetti
48. L’innovazione culturale: spostata l’attenzione dall’erogazione del servizio ai destinatari, Antonio Intiglietta
49. Local Responses to global Changes, Michael Kitson
50. Lombardy: a State of Relationships, Charles Leadbeater
51. Le tecnologie pulite: fattore di sostenibilità dello sviluppo economico, Giovanni Lelli
52. Si è valorizzato il modello di sviluppo lombardo: fare bene per sé e per la comunità, Vincenzo Mamoli
53. Viabilità, sanità, relazioni internazionali… e altro dei cinque anni, Fabio Marazzi
54. Le imprese lombarde stanno cambiando, Emma Marcegaglia
55. La Lombardia si conferma eccellenza, facendo sistema insieme, Luciano Martucci
56. La diffusione di Internet e della comunicazione digitale, Tiziana Mazzali
57. Gli elementi di un cambiamento forte e generalizzato, Gianni Mazzoleni
58. Gli elementi di criticità del sistema economico, Salvatore Messina
59. I principali interventi di sostegno alla competitività, Giuseppe Mussari
60. La volontà di fare rete in un’ottica internazionale, Daniele Nava
61. An Irish Perspective: new Reflections and Experiences from Lombardy, Tim O’Sullivan
62. Politiche pubbliche per una visione politica, Lorenzo Ornaghi
63. Il nuovo Statuto: risultato e condizione di partecipazione, Maurizio Ottolini
64. Una vera e propria azione di governo su base territoriale, Stefano Paleari
65. Valori e potenzialità del sistema lombardo nel mondo: adesso l’Expo, Giuseppe Pasini
66. Gli sforzi per riqualificare il sistema produttivo e le infrastrutture, Corrado Passera
67. Fiera ed eventi a servizio delle imprese e del territorio, Corrado Peraboni
68. Un Governo attento alle specificità territoriali, Enrico Perotti
69. L’impegno per le infrastrutture e la semplificazione normativa, Carlo Pesenti
70. Governo diretto dei problemi e iniziativa autonoma per anticipare le soluzioni, Gigi Petteni
71. I cambiamenti del sistema creditizio, Massimo Ponzellini
72. Insistere sul capitale umano, Augusto Preti
73. Le istituzioni hanno accompagnato la modernizzazione: infrastrutture e internazionalizzazione, Alessandro Profumo
74. Infrastrutture efficienti, che tengono la Lombardia in movimento, Giovanni Puglisi
75. Un fervore di attività per mantenere la leadership, Miro Radici
76. Il sistema sanitario: interrogativi e successi, Giuseppe Remuzzi
77. Programmi e azioni per uno sviluppo eco-sostenibile, Aldo Romano
78. Continuità ed efficienza: i risultati positivi e il «nuovo» che ancora manca, Roberto Carlo Rossi
79. Fare rete, trasparenza e tempestività, Luigi Roth
80. La valorizzazione della montagna, Luigi Livio Ruffinoni
81. Una politica più «popolare» e meno autoreferenziale, Massimo Salini
82. Dinamismo e partecipazione, Carlo Sangalli
83. L’approccio ambientalista, Gian Giacomo Schiavi
84. Un bilancio positivo, Massimo Sertori
85. Collaborazione: un’amministrazione che fa scuola, Roberto Sestini
86. La promozione dell’immagine dell’impresa italiana all’estero, Girolamo Sirchia
87. Expo: una ribalta internazionale per le eccellenze del nostro sistema, Alessandro Spada
88. Sistema sanitario ed Expo 2015: due esempi di efficienza, Lucio Stanca
89. Gli ambiti di collaborazione tra università e Regione, Angiolino Stella
90. Recupero di ritardi e scelte strategiche nella Lombardia che cambia, Guido Tabellini
91. L’impegno per la modernizzazione delle infrastrutture di trasporto, Andrea Taroni
92. Una cultura di governo aperta alle dimensioni internazionali, Marco Tronchetti Provera
93. Cure mediche e ricerca: una regione virtuosa, Renato Ugo
94. La semplificazione e l’integrazione delle scelte, Vico Valassi
95. Un’attenzione non solo ai più deboli, ma anche a famiglie e comunità, Sergio Veneziani
96. Attenzione per le problematiche sanitarie e l’università, Luigi Verzé
97. Centralità della persona e sussidiarietà, Giorgio Vittadini
98. Lavoro comune condiviso con tutte le istituzioni del territorio, Carlo Zanetti
99. Programmi e investimenti per una vera cultura dello sport, Pino Zoppini
100. State and local Initiative: a Model of Relationship, John Zucchi
