1982 - Il sistema ortofrutticolo della Lombardia sud-orientale contributo alla definizione del progetto integrato regionale

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Gruppo di ricerca Paolo Gozzo, Cesare Sala, Sergio Taje', Flavio Boscacci
Dati di pubblicazione Milano, IReR, 1982
Abstract

L'economia agricola padana, al pari di quella dei paesi economicamente più avanzati, non si configura più come un settore di attività circoscritto e distinto dal resto dell'economia. Si può affermare anzi che l'agricoltura è inserita in un sistema assai vasto di relazioni economiche che, nell'insieme, costituiscono una parte determinante della ricchezza prodotta oltre che un fattore di importanza strategica per l'assetto economico e finanziario di ciascun paese.

Precedenti ricerche IReR hanno contribuito a definire i contorni e le strutture del sistema agro-industriale regionale e in particolare sono state approfondite la linea carne e la linea latte. Con questa ricerca si analizzano le produzioni ortofrutticole ed il sistema di relazioni commerciali e industriali che esse inducono, con riferimento all'area delle province di Mantova e Cremona e della pianura bresciana.

La scelta dell'area non è casuale ma rispecchia la priorità definita nel PRS della Lombardia, espressa in forma di progetto integrato per lo sviluppo agro-alimentare del quadrante sud-orientale.

Le indagini, mirate ad una visione del sistema agro-alimentare con approfondimenti della catena produzione/trasformazione/commercializzazione dei prodotti ortofrutticoli dell'area, hanno riguardato in particolare: - le produzioni di campo, sia destinate al consumo allo stato fresco che alla trasformazione; - l'organizzazione della vendita associata; - le principali caratteristiche del commercio all'ingrosso, con particolare attenzione al ruolo svolto dalle strutture pubbliche di mercato nel collettamento delle produzioni locali; - alcune conoscenze relative alle industrie delle conserve vegetali in collegamento con le produzioni locali (localizzazione, capacità produttiva, rapporti commerciali e integrazione con la produzione primaria); -una valutazione della domanda finale di prodotti ortofrutticoli al fine di meglio evidenziare la rilevanza e la possibile linea di tendenza dei consumi.

Dall'analisi di tali dati si conferma un fenomeno già ampiamente verificato dalla ricerca sul sistema zootecnico: a fronte di un'importante attitudine produttiva agricola, scarsa è la capacità di valorizzazione commerciale del prodotto. Si verifica cioè un'insufficiente integrazione dell'agricoltura con il mercato dei beni finali e si colgono in particolare le difficoltà del movimento cooperativo e associativo dei produttori agricoli nel rapporto di competizione con gli altri soggetti imprenditoriali privati dell'industria e del commercio. Questi ultimi si avvalgono di maggiore dinamicità gestionale soprattutto nella fase dell'approvvigionamento della materia prima per la quale sviluppano sempre più frequentemente quella speciale forma di integrazione che è la agricoltura contrattuale, forma interessante sul piano dell'efficienza economico-produttiva ma problematica in prospettiva riguardo agli assetti più generali di tipo socio-economico e territoriale

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