2008 - Ipotesi di sviluppo per un sistema regionale integrato per la competitività
| Responsabile di progetto | Alberto Brugnoli, IReR |
| Gruppo di ricerca | Massimo Beber, docente presso il Centro di studi internazionali dell’Università di Cambridge e direttore degli studi nel campo economico presso il Sidney Sussex College, Cambridge; Alberto Ceriani, project leader IReR; Paolo Vignali, ricercatore senior IReR,; Antonio Dal Bianco, referente di ricerca IReR; Antonio Greco, consulente di ricerca IReR; Alfredo D’Angelo, ricercatore junior IReR, dottorando in Economia presso Università degli Studi di Pavia; Federica Barzi, ricercatrice junior IReR; Elena Poggi, collaboratrice di ricerca IReR, dottoranda in Economia presso Università degli Studi di Pavia; Mara Grasseni, collaboratrice di ricerca IReR; Gaetano Lapenta, assistente alla ricerca IReR; Pierre Richard Pergolotti, collaboratore di ricerca IReR; Stefano Riela, ricercatore junior IReR |
| Gruppo di lavoro tecnico | Marco Carabelli, responsabile regionale della ricerca, D.C. Programmazione integrata. |
| Committente | Regione Lombardia, Direzione generale Presidenza |
| Periodo di svolgimento | aprile 2007 – febbraio 2008 |
| Dati di pubblicazione | Rapporto finale, febbraio 2008 |
In linea con quanto previsto dalla strategia di Lisbona per la crescita e la competitività dell’UE, la Regione Lombardia considera tra i suoi principali obiettivi la crescita della competitività del sistema regionale. Il piano strategico individuato dal Manifesto del Comitato Strategico per la Competitività verte su un sistema di cinque fattori chiave: capitale umano, ricerca e innovazione, internazionalizzazione, liberalizzazione e semplificazione ed infrastrutture per il territorio.
L’obiettivo del presente progetto è pertanto quello di individuare un modello teorico che metta insieme questi cinque fattori, individuando i nessi causali tra gli stessi. Si è voluto approfondire il concetto teorico di sistema integrato per identificare strutture di governo e politiche che coordinino queste cinque leve, a livello locale o nazionale. Politiche specifiche sui singoli punti possono avere obiettivi divergenti. Ci si è chiesti quali sono le politiche integrate necessarie per far convergere i singoli fattori verso l’obiettivo unico di crescita della competitività per garantire così la sostenibilità del sistema integrato regionale.
Una prima parte del rapporto (capitoli 1-6) analizza i diversi driver per lo sviluppo della competitività della Regione Lombardia, il loro impatto sulla competitività regionale e il rapporto tra i singoli fattori chiave. Dopo aver chiarito come questi fattori si inseriscono nella strategia regionale, viene introdotto il modello teorico di riferimento, attingendo anche ad esempi di politiche realizzate all’estero (cap. 7). L’obiettivo di questo capitolo è presentare un modello teorico che metta insieme i cinque fattori per la competitività del sistema della Regione Lombardia, individuando i nessi causali tra gli stessi, allo scopo di coordinare ed integrare queste cinque leve e individuare, così, le politiche da adottare.
L’ultima parte del rapporto (cap. 8-10) è dedicata alla programmazione negoziata, uno degli strumenti fondamentali per la realizzazione di policy di competitività integrate, evidenziando quali leggi ne sono alla base e quale ruolo possono avere le regioni in questo processo.
Hypothesis on how to develop a regional integrated system for competitiveness
Following the guidelines of the Lisbon strategy for growth and competitiveness in the EU, the Lombardy region pursues the competitiveness of its regional system.
The strategic plan outlined in the document by the Strategic Committee for Competitiveness relies on system of five key drivers: human capital, R&I, internationalization, liberalization / simplification and infrastructures.
The present report aims at nailing the theoretical model that allows these five drivers to work together in an integrated system, highlighting the cause/effects links among them. The concept of integrates system has been used and deepened, in order to identify political and administrative structures best suited to coordinate these five leverages, at local or national level. Policies aimed at acting on particular aspects of competitiveness can have diverging purposes. The project wanted to identify which integrated policies could be used to make the different drivers converge towards an increase in competitiveness, therefore allowing the sustainability of the integrated regional system.
The first part of the report (sections 1-6) deals with the different drivers of competitiveness in Lombardy, their impact on growth and the relationship among each other. Then, the theoretical model that puts together the five factors is presented in section 7, with reference to different foreign policies.
The final part of the report (sections 8-10) explains the concept of negotiated planning, one of the main instruments that can be used to define integrated competitiveness policies.
| Codice IReR | 2007A012 |
| Collocazione biblioteca | E,1,48-RIS |

