2006 - Credito e finanza: valutazione delle politiche regionali per l'artigianato e le PMI lombarde
| Responsabile di progetto | Federica Ancona |
| Gruppo di ricerca | Mario Cucchi, Finlombarda;Maurizio Ettore Maccarini, Nuova Idea; Paolo Scabini, Nuova Idea;Federico Furlan, Nuova Idea. |
| Committente | Regione Lombardia, D.G. Artigianato e Servizi |
| Periodo di svolgimento | settembre 2005 – maggio 2006 |
| Dati di pubblicazione | Rapporto di ricerca,2006 |
Il lavoro si colloca in linea di continuità con il contributo fornito dalla ricerca “Valutazione delle politiche regionali per l’artigianato e le PMI lombarde.”(Cod. IReR 2004A032) nelle cui conclusioni venivano presentati alcuni suggerimenti su possibili principi e linee di azione che avrebbero potuto e dovuto informare le politiche della Regione Lombardia e del mondo associativo lombardo nel suo complesso per promuovere il settore, aiutarlo a fronteggiare le sfide incombenti.
Partendo da queste premesse il lavoro si è proposto di declinarle prospettando due strumenti operativi tra loro integrati:
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la proposta di una nuova normativa regionale di intervento agevolativo per il credito artigiano che partendo dai principi generali ispirativi e tenendo conto del sistema di vincoli esistente si spingesse fino ad individuare una ipotesi di articolato di riordino;
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un approfondimento sul sistema delle garanzie e delle controgaranzie vigente in Lombardia alla luce delle novità introdotte dalla nuova normativa quadro sui confidi (L. 326/03) e dalle disposizioni dettate dal Nuovo Accordo sul Capitale (Basilea 2) così come applicabili nel nostro paese alla luce della direttiva europea di recepimento di Basilea 2 e delle disposizioni regolamentari che - al momento dell’affidamento della ricerca – apparivano in procinto di essere emanate dalla Banca d’Italia. Anche in questo caso si prevedeva di spingersi fino al dettaglio di individuare uno o più possibili modelli alternativi di riordino dell’intera filiera delle garanzie.
Il rapporto finale è pertanto organizzato in due parti:
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una parte prima che discute e supporta la proposta di nuova normativa di intervento in materia di credito agevolativo per le imprese artigiane, fornendo in allegato il testo dell’articolato relativo alla parte. In concreto l’articolato predisposto riguarda un riordino generale della materia “artigianato” approfondendo in modo specifico le parti relative al credito agevolato e garantito e fornendo l’impalcatura generale per inserire le altri parti della normativa oggetto di studio e di definizione da parte di altri gruppi di studio e di ricerca attivati dalla Regione Lombardia;
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la seconda parte approfondisce la situazione del sistema regionale delle garanzie e, constatandone la difficile sostenibilità, prospetta quattro possibili soluzioni operative da vagliare in sede politica evidenziando i vantaggi e gli svantaggi di ognuna per il sistema dei confidi e per l’operatore regionale. E’ opportuno avvertire fin da subito che si tratta di prospettazioni provvisorie in quanto il ritardo nell’emanazione dei regolamenti da parte di Banca d’Italia, dovuto alla complessità della materia, alla mancanza di una scadenza perentoria entro i quali la medesima fosse tenuta ad emanarli e – forse – alle vicende connesse all’avvicendamento del suo Governatore fanno sì che a tutt’oggi non si disponga di tali testi e neppure di una loro bozza in progress. Non potendosi basare su un dato regolamentare certo, le ipotesi avanzate dovranno essere necessariamente riviste alla luce dei nuovi regolamenti.
| Codice IReR | 2005B040 |
| Collocazione biblioteca | E,5,48 |

