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2005 - Linee guida per il VII Programma quadro: proposte del sistema lombardo (seconda fase)

Responsabile di progetto Armando De Crinito
Gruppo di ricerca Armando De Crinito; Alberto Pieri, Segretario Generale Fast; Joes Cargnello, Rosaria Gandolfi, Angela Pulvirenti
Committente Regione Lombardia, Presidenza
Abstract

Responsabile per la Regione: Cristina Colombo, Direzione Generale Artigianato e NERIT

 

Il 6 aprile 2005 la Commissione europea (Ce) pubblica la sua proposta per il 7° Programma quadro ricerca 2007-2013 (7°Pq). Vede la luce pure il Programma per la competitività e l’innovazione 2007-2013 (Pic) e quello Euratom 2007-2011. Viene finalmente posata la pietra angolare delle scelte strategiche definite nel vertice di Lisbona del 2000, che propone di far diventare l’Unione europea (Ue) l’economia più importante fondata sulla conoscenza, e in quello di Barcellona del 2002, che indica nel 3% del Prodotto interno lordo (Pil) l’ammontare degli investimenti in ricerca che l’Ue deve raggiungere nel 2010. Il 7°Pq si articola su quattro tematiche: cooperazione, idee, risorse umane, capacità. La prima si suddivide a sua volta in nove priorità: salute, alimentazione, tecnologie dell’informazione, nanoscienze e nanotecnologie, energia, ambiente, trasporti, scienze socioeconomiche e umanistiche, sicurezza e spazio. Pur essendo all’insegna della continuità in termini di strumenti e meccanismi di partecipazione, i cambiamenti sono davvero significativi: c’é la volontà di raddoppiare le risorse; viene istituito il Consiglio europeo della ricerca; vengono create le Piattaforme tecnologiche europee da cui scaturiscono le iniziative tecnologiche comuni. Si parla con chiarezza d’integrazione di tutte le fonti di finanziamento: si promettono rilevanti semplificazioni procedurali. Il Pic dal canto suo, recupera una serie di iniziative nel campo dell’innovazione e dell’imprenditorialità, quelle a sostegno della politica per le tecnologie dell’informazione; il Programma Energia intelligente per l’Europa, che a sua volta comprende Save, Altener e Steer, ha un’indicazione di bilancio di 4,212 miliardi di €. Tutto a posto dunque? Purtroppo pur apprezzando molto lo sforzo e le promesse della Ce, il 7°Pq nasce nell’incertezza finanziaria; manca l’accordo con gli Stati membri sulle risorse finanziarie: non trova adeguato spazio il tema del patrimonio culturale; si dovrebbe fare molto di più per favorire il trasferimento dei risultati della ricerca al mercato, il vero paradosso dell’Europa.

 


Abstract (english version)

 On 6h April 2005 the European Commission (EC) published the proposal for the 7th Research Framework Programme 2007-2013 (7th FP), as well as the Competitiveness and Innovation Programme 2007-2013 (CIP) and the Euratom Programme 2007-2011. The strategies set out during two important summits have become the key reference point: the Summit of Lisbon on 2000, designed to make Europe the most competitive and dynamic knowledge-based economy in the world, and the Summit of Barcelona on 2002, that fixed in the 3% of the gross national product (GNP) the total research investment of the EU to be achieved by 2010. The 7th FP is organised in four programmes: cooperation, ideas, people and capacities. Cooperation programme foresees nine priorities: health, food, information and communication technologies, nanosciences, and nanotechnologies, energy, environment, transport, socio-economic sciences and humanities, space and security. Even though the 7th FP presents strong elements of continuity with its previous ones, there are significant changes: the will to double the resources; the establishment of the European Research Council and the creation of the European Technological Platforms for joint technology initiatives; the integration of all financing sources; the simplification of the methods relating to the procedures. As far as the CIP is concerned, it proposes initiatives in innovation and entrepreneurial sectors that support the information technologies. The Intelligent Energy Programme for Europe, that includes Save, Altener and Steer programmes, indicates an overall budget of 4,212 billion euro. So, is everything settled? Even though the efforts and promises of the EC are much appreciated, unfortunately the 7th FP was published in a period of financial uncertainty. The agreement among the Member States on the financial resources is not yet achieved. The cultural property has not taken in due account. The transfer of the results from research to market should be improved much more, the real paradox of Europe.

 

Codice IReR 2005A004
Collocazione biblioteca E, 1, 43
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