2008 - Ricerca intervento a supporto della fase di avvio del programma operativo transfrontaliero Italia - Svizzera
| Responsabile di progetto | Federico Rappelli, IReR |
| Gruppo di ricerca | Lanfranco Senn, esperto di Sviluppo Locale e Programmazione Comunitaria, Responsabile Scientifico di Gruppo CLAS; Carlo Castaldi, esperto di finanzia agevolata per le imprese, consulente Gruppo CLAS; Francesca Costa, esperto junior di Fondi Strutturali, collaboratore Gruppo CLAS; Cinzia Lombardo, esperto senior di programmazione comunitaria, collaboratore Gruppo CLAS; Andrea Martignano, esperto senior di sviluppo territoriale, consulente di Gruppo CLAS; Alberto Milotti, esperto senior di pianificazione strategica in ambito trasportistico, membro del Consiglio di Amministrazione di Gruppo CLAS e Responsabile dell’Area “Economia dei Trasporti”; Claudia Striato, esperto senior di programmazione comunitaria, membro del Consiglio di Amministrazione di Gruppo CLAS e Responsabile dell’Area “Valutazione delle Politiche di Sviluppo”; Valentina Salis, esperto senior di monitoraggio e valutazione, collaboratore Gruppo CLAS; Silvia Tarulli, esperto senior di pianificazione strategica territoriale, collaboratore Gruppo CLAS |
| Gruppo di lavoro tecnico | Benedetta Sevi, responsabile regionale della ricerca, D.G. Giovani, Sport e Promozione Turistica; Alberto Lugoboni, D.G. Programmazione Integrata; Raffaele Verdelli, D.C. Programmazione Integrata; Cinzia Margiocco, D.G. Giovani, Sport e Promozione Turistica |
| Committente | Regione Lombardia, DG Giovani, Sport e Promozione Turistica. |
| Dati di pubblicazione | Rapporto finale, maggio 2008 |
L’attività di ricerca-intervento è stata finalizzata a supportare dal punto di vista conoscitivo la fase di avvio del Programma di Cooperazione territoriale transfrontaliera Italia - Svizzera per il periodo 2007-2013[1].
Il Programma si inserisce nell’Obiettivo Cooperazione territoriale europea, uno dei tre nuovi obiettivi della politica regionale comunitaria e interessa le seguenti aree: l’intero territorio della Regione Autonoma Valle d’Aosta, le Province lombarde di Como, Lecco, Sondrio e Varese, le Province piemontesi di Vercelli, del Verbano-Cusio-Ossola, di Biella e Novara, la Provincia Autonoma di Bolzano, i Cantoni svizzeri dei Grigioni, del Ticino e del Vallese[2].
A partire dall’esperienza dei precedenti periodi di programmazione (Interreg II A 1994-1999, Interreg III A 2000-2006) e nel quadro dei nuovi vincoli posti dalla Commissione in merito ai Programmi di cooperazione, le Amministrazioni responsabili[3] del po Italia –Svizzera hanno inteso puntare per il ciclo 2007-2013 al raggiungimento di livelli ancora più elevati di efficacia del Programma[4]. A partire da questa consapevolezza la Regione Lombardia, in qualità di Autorità di Gestione del Programma, ha incaricato IReR di svolgere un’attività di ricerca articolata in due linee di intervento:
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analisi sui contenuti tecnici, giuridici e finanziari relativi all’attuazione del po;
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approfondimenti tematici relativi ad ambiti individuati come prioritari (cultura; ict e reti; risorse ambientali; rischi naturali; trasporti; turismo).
Nell’ambito della prima linea di intervento sono state affrontate le questioni legate ai regimi di aiuto per le imprese attivabili nel Programma, all’ammissibilità delle spese, agli aspetti rilevanti per la definizione della modulistica di presentazione dei progetti.
Gli approfondimenti tematici sono stati finalizzati in prima istanza a verificare le linee di intervento più adeguate negli ambiti elencati, in relazione alle caratteristiche e alle esigenze dell’area di cooperazione. Essi sono stati, inoltre, volti ad identificare una gamma di specifiche iniziative progettuali a valenza transfrontaliera strategica.
Al fine di rendere il lavoro di ricerca il più possibile funzionale all’efficace avvio del Programma, dal punto di vista metodologico le attività del gruppo si sono basate, oltre che sull’analisi desk della normativa di riferimento, su continue interlocuzioni con i referenti regionali e provinciali coinvolti nella gestione del Programma. L’attività di ricerca è stata concepita come strettamente legata ai lavori del Comitato Redazionale, attraverso la produzione di documenti utili al confronto ed al follow up di quanto emerso negli incontri.
Per quanto concerne la realizzazione degli approfondimenti tematici, le attività si sono basate, inoltre, sul confronto diretto con i referenti dei Settori di tutte le Amministrazioni coinvolte, attraverso l’animazione di Tavoli Tematici costituiti ad hoc.
[1] Approvato con Decisione della Commissione CE (2007) 6556 del 20 dicembre 2007.
[2] Sono coinvolte, a titolo di zone di “flessibilità”, anche le Province di Milano, Bergamo, Brescia, Pavia, Torino, e Alessandria.
[3] Regione Lombardia, Regione Piemonte, Regione Autonoma Valle d’Aosta, Provincia Autonoma di Bolzano, Cantone Ticino, Cantone Vallese e Cantone dei Grigioni.
[4] Ciò attraverso due principali intendimenti: (i) sviluppare il carattere integrato della programmazione; (ii) rafforzare la natura strategica degli interventi.
The action-research activities aimed to support, from a knowledge point of view, the start up of the “Cross-border Cooperation Programme Italy – Switzerland 2007-2013”[1].
This Programme is under the "European territorial cooperation" objective of 2007-2013 Cohesion policy. Italian areas involved are: Valle d’Aosta Region, disctricts of Como, Lecco, Sondrio e Varese (Lombardia), Vercelli, Verbano-Cusio-Ossola, Biella e Novara (Piemonte) and Bolzano. Swiss areas involved are Grigioni, Ticino and Vallese cantons.
On the basis of the past co-operation experiences (Interreg II A 1994-1999 and Interreg III A 2000-2006 Programmes), Authorities responsible for the Programme implementation[2] want to improve co-operation action effectiveness. They also have to face new rules laid down by eu Commission for 2007–2013 co-operation objective. Regione Lombardia, as a Programme managing authority, commissioned IReR this research to support an effective start-up.
The research consisted of two main activities:
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close examination of technical, legal and financial topics;
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thematic studies about six strategic themes (culture; ict; environment, natural risks, transports, tourism).
First activity mainly focused on state aid rules, eligible costs and topics related to projects calls.
Thematic analysis firstly aimed to identify project typologies to be financed for each theme. Typologies have been chosen starting from context needs and priorities. One or two strategic projects have been also identified for each of the six themes.
Activities have been based on desk analysis and on uninterrupted interactions with actors involved in Programme implementation. First of all, the members of the Drawing Up Commitee have been supported by the research group members in decision making. With regard to the thematic analysis we gave priority to the interaction with civil servants of different policy areas.
Gruppo clas experts played a “facilitator” role in civil servants Thematic Groups, by organizing meetings and enabling participants to find our own solutions.
[1] UE Commission, n.6556(2007) december 20th 2007.
[2] Regione Lombardia, Regione Piemonte, Regione Autonoma Valle d’Aosta, Provincia Autonoma di Bolzano, Cantone Ticino, Cantone Vallese e Cantone dei Grigioni.
| Codice IReR | 2007A020 |
| Collocazione biblioteca | IST,164-RIS |
