Eupolis Lombardia

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Consiglio regionale

 

2004 - Aggiornamento della ricerca sui modelli ottimali di perequazione interregionale delle risorse svolta nell’anno 2000, integrata con un’analisi delle competenze e dei trasferimenti finanziari del Baden Wuttemberg, Rhone-Alpes, Catalunya e Scozia”

Responsabile di progetto Alberto Ceriani
Committente Consiglio Regionale della Lombardia
Periodo di svolgimento luglio 2004 - dicembre 2004
Abstract

Gruppo di ricerca CIFREL: Giancarlo Pola (direzione scientifica); Federico Biagi, Walter Tamarindo, Antonio Strusi - Casi Baden Wurttemberg e CatalunyaGruppo di ricerca Econpubblica - Università Bocconi: Alberto Zanardi (direzione scientifica); Francesco D’Amuri, Vittorio Ferri - Casi Rhone-Alpes e Scozia

La ricerca aggiorna, dopo quasi cinque anni dall’ultimo confronto, l’evoluzione delle più significative regioni europee in materia di federalismo fiscale e di meccanismi di perequazione delle risorse destinate ai governi regionali.

Vengono considerati, per ognuna delle regioni studiate (Baden Wuttemberg, Rhone-Alpes, Catalunya e Scozia), i contesti normativi e le procedure utilizzate per la distribuzione e perequazione delle risorse. Emergono in forma di benchmarks i casi di massima diversità istituzionale rispetto a quella vigente per la Lombardia e i casi più simili, o comunque quelli che impersonano scenari verso i quali il contesto italiano va procedendo. Per favorire il confronto vengono simulati, con idoneo impianto matematico-statistico, gli effetti derivanti dall’applicazione dei modelli europei al caso lombardo.

Una parte conclusiva si applica alla indicazione di nuove soluzioni coerenti con il nuovo disegno costituzionale italiano (Riforma del Tit. V). A partire da tali obiettivi perequativi si ipotizza la costituzione di un fondo perequativo regionale che funzionerebbe come un normale fondo verticale: le aliquote delle compartecipazioni sui tributi erariali e le aliquote standard dei tributi stabiliti dallo Stato e attribuiti alle Regioni (ma non dei tributi istituiti dalle Regioni nei limiti consentiti dalle leggi di coordinamento della finanza pubblica) dovrebbero essere determinate in modo da rendere autosufficiente nel primo anno la Regione maggiormente dotata in termini di basi imponibili pro-capite (la Regione “più ricca”, presumibilmente la Lombardia). Negli anni successivi le aliquote di compartecipazione verrebbero adeguatamente modificate in modo da assicurare nel corso del tempo l’autosufficienza della Regione più ricca. Le altre Regioni beneficerebbero dei trasferimenti perequativi verticali, cioè finanziati dal bilancio dello Stato, calcolati come differenza fra i fabbisogni determinati secondo le regole sopra discusse ed il gettito delle compartecipazioni e dei tributi statali attribuiti ad aliquote standard.

Codice IReR 2004C001.1
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