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2006 - Costruzione di un sistema per l'analisi dei rischi e la formulazione di scenari nell'ambito della sicurezza urbana

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Responsabile di progetto Alberto Ceriani
Gruppo di ricerca Coordinatori: Sonia Stefanizzi, professore associato di Sociologia, Università di Milano-Bicocca; Fabio Quassoli, professore associato di Sociologia, Università di Milano-Bicocca. Ricercatori: Alessandro Pedroni, Laureando in Sociologia, Università di Milano Bicocca; Carlo Pisano; dottorando presso il Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università di Milano Bicocca; Cristian Poletti, dottorando presso il Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università di Milano Bicocca; Giulia Sinatti, dottore di ricerca in Sociologia del Territorio, Università di Milano-Bicocca; Domingo Scisci, laureato in Sociologia, Università di Milano-Bicocca.
Gruppo di lavoro tecnico Fabrizio Cristalli, Ivan Bianco - Regione Lombardia, Direzione generale sicurezza e protezione civile.
Committente Regione Lombardia, Direzione generale sicurezza e protezione civile
Periodo di svolgimento luglio 2005 – settembre 2006
Dati di pubblicazione Rapporto di ricerca
Abstract

L’in/sicurezza è divenuta negli ultimi decenni una questione sempre più importante nel dibattito pubblico e nell’agenda politica delle società occidentali. Importanti lavori teorici hanno messo in luce l’importanza di considerare il diffondersi dell’insicurezza urbana con riferimento, da un lato, a mutamenti di ampio respiro che stanno interessando le società contemporanee e che sono riconducibili ai processi di globalizzazione, dall’altro lato, a trasformazioni recenti del tessuto urbano e della morfologia sociale delle città. Il carattere multidimensionale della questione richiede dunque l’adozione si un approccio che superi una definizione strettamente criminologia dei problemi in termini di devianza e criminalità e consideri anche una serie di aspetti eminentemente sociali. La presente ricerca mostra come sia possibile tradurre tale modello teorico in un sistema integrato di indicatori. Grazie all’uso combinato di tecniche quantitative e qualitative e a una esplorazione sistematica delle fonti disponibili, è stato possibile studiare l’evoluzione dell’insicurezza urbana in tre città della Lombardia (Milano, Bergamo e Varese) e mettere in evidenza una serie di nodi critici con i quali qualsiasi politica della sicurezza è chiamata a confrontarsi.


Abstract (english version)

Over the last decades un/safety has become an increasingly important issue in both public debates and political agenda in western societies. Recent theoretical works have shown that spreading of un/safety can be connected to major social changes, which are generated by globalization processes, on one hand, and to recent transformations of urban fabric and social morphology of the cities, on the other hand. The multidimensional character of urban un/safety asks for an analytical approach which overcome a criminological definition of the issue (in terms of deviance and crime) and include some eminently social aspects. Our research shows how we can shift from a theoretical explanation of urban un/safety to an integrated systems of variables which can be used to address empirically the different dimensions of the problem. Thanks to a combination of quantitative and qualitative techniques of analysis and to a comprehensive exploration the available sources we could analyze the evolution of urban un/safety in three cities of Lombardy (Milan, Bergamo and Varese), highlighting some crucial themes which any safety policy has to cope with.

 

Rapporto Finale

Codice IReR 2005B035
Collocazione biblioteca SOC,1,13
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