2005 - Prime indicazioni operative sull’istituzione della provincia di Vallecamonica
| Responsabile di progetto | Alberto Ceriani |
| Gruppo di ricerca | Giuseppe Demuro (in particolare cap. 1, 2, 10, 11), Paolo Dolci (in particolare cap. 9) Andrea Ottonello (allegati statistici), Paolo Oscar e Matteo Scaioli (allegati cartografici). Hanno collaborato Massimo Simonetta e Lorenzo Guerini Committente: Consiglio regionale della Lombardia |
| Periodo di svolgimento | dicembre 2004 – febbraio 2005 |
La ricerca considera le implicazioni di un processo costitutivo della Provincia della Vallecamonica e i fattori di forza e di debolezza del progetto.
Vengono evidenziati quali elementi di forza la possibilità che la nuova provincia riduca la sostanziale “debolezza istituzionale” della montagna. La gestione diretta di risorse potrebbe migliorare la finalizzazione degli investimenti e definire logiche e priorità dell’azione pubblica più condivise dalle comunità locali. Potrebbe crescere anche la capacità di rispondere alle necessità dei cittadini residenti nel territorio e di adempiere al meglio le funzioni istituzionali. Dopo la fase di avvio, si determinerebbero condizioni per l’attrazione di risorse aggiuntive così da disporre di maggiore dotazione da destinare al territorio. Se questa capacità di attrazione avesse successo, come avvenuto nelle province di recente costituzione, il territorio beneficerebbe di maggiori investimenti. Tale prospettiva, richiede che i policy makers locali siano adeguati alla forte complessità del progetto e maturino competenze e capacità per impostarlo. Servirà anche una visione innovativa relativa all’impiego delle risorse locali (legno, acqua, cultura, turismo, industria, servizi, ecc.) che renda più autonomi dai trasferimenti.
Tra gli elementi di debolezza: i limiti che hanno interessato le province di recente istituzione, più esposte ai problemi delle economie di scala, difficili da ottenere per la bassa popolazione residente. Se la provincia non dovesse riuscire a sviluppare le opportunità che contraddistinguono il progetto nella sua aspettativa più positiva, l’area potrebbe riscontrare qualche problema di sviluppo locale. Un ulteriore elemento di debolezza riguarda la presenza di realtà comunali molto piccole con pochi grandi comuni che possano svolgere una funzione di centro amministrativo specializzato. Limiti sono già evidenti nell’attuale struttura della finanza comunale dell’area e si esprimono con i rischi di appesantimento dei costi di struttura e di non elevate possibilità di fornire servizi alla persona.
Tra gli elementi di incertezza: le province di recente costituzione vivono in misura maggiore di trasferimenti statali e regionali. Se anche la nuova provincia dovesse caratterizzarsi per questi aspetti potrebbero emergere col tempo vincoli operativi crescenti superiori a quelli della provincia di appartenenza. Nel caso della Vallecamonica va inoltre considerata l’esposizione al decremento demografico e all’invecchiamento della popolazione. Da considerare in questo caso anche gli effetti in termini di confronti verso gli altri territori che costituiscono le attuali province di appartenenza. Un esito incerto delle attività della nuova provincia potrebbe condurre la Vallecamonica in una situazione di enclave separata dalla bassa bresciana e dalla bassa bergamasca, aree verso le quali potrebbero aumentare le differenze di competitività.
Infine le opportunità. Pochi stakeholder possono ritrovarsi più uniti nel processo decisionale e nel percorso di formazione delle scelte politiche. La coesione attorno all'identità culturale può essere un driver di sviluppo e dare un contributo a soluzioni per questa area di montagna. Se il progetto venisse costruito con riferimento ai temi del rilancio della montagna lombarda la nuova provincia sarebbe la seconda interamente montana in Lombardia dopo quella di Sondrio (e l’ottava provincia lombarda per estensione) e le politiche che vi verrebbero attuate potrebbero diventare rappresentative di modelli diversi e innovativi per i territori montani.
| Codice IReR | 2005C002 |

