2007 - Donne e istituzioni: tra potere e rappresentanza politica
| Responsabile di progetto | Daniela Gregorio |
| Gruppo di ricerca | Marilisa D’Amico, professore ordinario di Diritto costituzionale, Università degli Studi di Milano; Debora Migliucci, dottoranda in “Storia delle donne e Studi di genere”, Università “L’Orientale” di Napoli; Lino Panzeri, assegnista di ricerca in Diritto costituzionale, Università degli Studi dell’Insubria. |
| Committente | Regione Lombardia, Direzione Generale Presidenza |
| Periodo di svolgimento | 5 febbraio - 18 maggio 2007 |
| Dati di pubblicazione | Rapporto di ricerca, 2007 |
La ricerca svolge un’analisi del tema delle pari opportunità e delle differenze di genere nell’esperienza statutaria. Essa si propone, attraverso un’analisi dello stato del tema a livello nazionale, con l’esame degli statuti regionali finora approvati o in via di approvazione e con riferimento a modelli rinvenibili anche in altri Stati europei, di ottenere un quadro chiaro ed esaustivo sulle differenti prospettive che dovrà affrontare il legislatore regionale in sede di approvazione dello statuto. La ricerca dedica ampio spazio anche all’analisi della tematica negli enti locali “minori” della Lombardia, cioè nelle Province e nei Comuni: essa dà conto, con una prospettiva nuova rispetto agli studi su questo tema, dell’esistenza della previsione di numerose clausole antidiscriminatorie e di organismi di parità anche negli statuti provinciali e comunali. Principi e norme, però, non sempre conosciuti e soprattutto applicati. In una parte finale, la ricerca dà atto dell’esistenza di clausole antidiscriminatorie negli statuti di alcuni partiti politici e dei sindacati confederali, dove è stata fatta una (positiva) esperienza delle cd. quote rosa.In conclusione, come avviene nel campo delle problematiche sostanziali, in Italia, in materia di pari opportunità, le norme non mancano, quel che manca è piuttosto la loro effettiva e ampia applicazione, nonché una diffusa consapevolezza della loro esistenza.
Women and political institutions. Power and equal opportunities
This research concerns equal opportunities and the lack of in Regional By-Laws. The situation at the national level is analized, in order to obtain a clear and thorough picture of possible future developments.
The Italian reality is compared with that existing in other European states.
This research compares and constrasts the legal statutes that exist in all three levels of regional government, that are: regional, provincial and communal.
Despite our suspicious, extensive and anti-discriminatory clauses already exist in many provincial and communal statutes in Lombardy.
The final chapter concerns itself with the current statutary equal opportunities and antidiscriminatory clauses existing in Italian political Parties and Trade-Union.
At the end, like in substantial laws, in Italy, regarding equal opportunities «we have the laws, but not the equality».
| Codice IReR | 2006A017 |
| Collocazione biblioteca | IST,136 |

