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1999 - L'imprenditoria femminile nell'artigianato lombardo

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Gruppo di ricerca IReR, CNA Lombardia
Dati di pubblicazione Milano, Regione Lombardia, 1999
Abstract

La ricerca, finanziata nell'Ambito della convenzione Artigianato 1995 Regione Lombardia-Unioncamere Lombardia e nata dall'iniziativa di CNA Lombardia si propone di dare un quadro dell'imprenditoria artigiana femminile considerandone consistenza, caratteristiche strutturali, distribuzione territoriale e settoriale, specializzazioni produttive nelle province e nei distretti industriali lombardi. La realtà e le caratteristiche che emergono risultano non dissimili da quelle generali delle piccole imprese.

Accanto ad esperienze innovative e dinamiche il mondo dell'imprenditoria femminile risulta avere minori opportunità di espanione/sopravvivenza a causa sia di una tradizionale segregazione della presenza delle donne in settori connotati al femminile ed implicitamente escluse o subordinate nei settori tradizionalmente maschili, sia per la scarsa cultura di base e d'impresa. Quest'ultimo aspetto è spesso connesso alla mancanza di tempo da dedicare alla formazione causato dalla necessità della doppia presenza femminile sul lavoro e nella famiglia. Sulla base di questi elementi e in particolare sul problema della formazione vengono postulate ipotesi di intervento specifici di sostegno al ruolo.

La ricerca giunge a tale quadro generale perseguendo una serie di obiettivi:

delineare un quadro il più esaustivo possibile del fenomeno, in termini di caratteristiche strutturali e di tendenze evolutive manifestatesi negli anni novanta; indagare gli aspetti dell'esperienza imprenditoriale specifici della conduzione femminile mettendone in luce i punti di forza e di debolezza; fornire una tipologizzazione dell'imprenditoria femminile, sulla base delle diverse esperienze maturate e dei differenti bisogni manifestati, per consentire all'intervento pubblico di orientare meglio le proprie politiche.

I dati relativi alla stima delle imprenditrici all'interno del comparto artigiano sono stati ricavati ricorrendo all'archivio INFOCAMERE-CERVED; per la dinamica dell'imprenditoria femminile si è ricorso alla serie storica delle imprese artigiane attive negli anni 1990-1995 ricavata dall'archivio INPS dei lavoratori autonomi.

La ricerca sul campo si è invece articolata in due fasi:

la prima analizzando 20 casi di aziende artigiane gestite da donne ricostruiti attraverso interviste face to face alle titolari su traccia semistrutturata, cogliendo così i principali aspetti qualitativi relativi alla gestione dell'impresa e all'esperienza delle imprenditrici. La seconda fase è costituita da una survey realizzata mediante interviste telefoniche con questionario ad un campione di 301 imprenditrici e finalizzata a rilevare le principali caratteristiche strutturali delle imprese rette da donne e la diffusione di alcuni aspetti qualitativi emersi come significativi nella prima fase di ricerca. In allegato sono riportate entrambe le tipologie del questionario e dell'intervista utilizzate. (96.19,E/5/16)

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