2006 - Metodologia di valutazione di impatto degli interventi culturali. II fase
| Responsabile di progetto | Elvina Degiarde, IReR |
| Gruppo di ricerca | Guido Guerzoni, docente di Economia e management delle istituzioni culturali, Università Bocconi; Jessica F. Silvani, Master universitario in Economia del turismo, Università Bocconi; Emanuela Bonicalzi, laureata in Relazioni pubbliche |
| Gruppo di lavoro tecnico | Pietro Petraroia, responsabile regionale della ricerca, Direttore Generale Culture, Identità e Autonomie della Lombardia; Giuliana Marangon, Claudio Rosini, Direzione Generale Culture, Identità e Autonomie della Lombardia |
| Committente | Regione Lombardia, Direzione Generale Culture Identità ed Autonomie della Lombardia |
| Periodo di svolgimento | luglio 2006 – dicembre 2006 |
| Dati di pubblicazione | Rapporto di ricerca, 2006 |
Le istituzioni e le manifestazioni culturali forniscono un contributo importante allo sviluppo economico dei territori su cui insistono. Per comprendere se tali effetti sono benefici e quantificarne la quantità è necessario seguire un iter metodologico ben definito che passa per un processo di raccolta delle informazioni di tipo quantitativo e qualitativo, dacché le istituzioni e le attività culturali generano impatti assai diversi: culturali, sociali, economici, fiscali, occupazionali, ambientali e immobiliari. Rispetto a tale varietà, la ricerca ha preso in considerazione unicamente gli impatti di tipo economico-occupazionale, a fronte dell’esigenza crescente dei soggetti pubblici che operano in campo culturale, come la Direzione Culture di Regione Lombardia, di determinare a priori gli ambiti in cui investire risorse scarse e, a posteriori, di verificare la rispondenza tra effetti attesi e realizzati.
Partendo da un tale scenario, lo studio ha messo a punto un modello di analisi di impatto economico e strategico che, mediante l’analisi input-output e l’individuazione di opportuni moltiplicatori, quantificasse gli impatti totali, quali somma di tre effetti:
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diretto, derivante dalla somma degli investimenti sostenuti dagli organizzatori delle mostre e dei festival per l’allestimento e delle spese effettuate dai visitatori;
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indiretto, risultante dalla spese delle istituzioni e delle imprese che introitano direttamente dalle spese degli organizzatori e dei visitatori (fornitori, strutture ricettive, esercizi commerciali locali etc..);
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indotto, derivante dal reddito differenziale e dal cambiamento dei livelli di spesa dei residenti a seguito dell’attivazione di un nuovo progetto culturale.
La ricerca quindi ha avuto l’obiettivo di progettare, realizzare e testare un set di indicatori di valutazione d’impatto ed identificare una procedura chiara e replicabile, utilizzabile dagli operatori regionali come supporto alle decisioni e come strumento di valutazione e controllo di obiettivi e politiche di investimento.
La metodologia proposta puntualmente in questo studio è stata approfondita ed applicata concretamente in due casi di studio tra loro molto diversi: il Festivaletteratura di Mantova e la mostra “Gauguin – Van Gogh. L’avventura del colore nuovo” al Museo di Santa Giulia a Brescia (22 ottobre 2005 – 26 marzo 2006).
La parte metodologica presenta i risultati emersi nella prima fase della ricerca.
Cultural institutions and cultural events have significantly contributed to the economic growth and development of their territories.
The importance of a well-defined methodology, which includes the process of gathering qualitative information and quantitative data, is crucial to understand the effects and the benefits of these cultural activities at different levels: cultural, social, economic, fiscal, functional, environmental and on properties.
In relation to the impact of cultural events at such different levels, this research has considered only the economical-functional impact due to policy makers that operate in the cultural sector such as Lombardy Region.
Regions and Public Institutions need to determine firstly in which field to allocate scarce resources and afterwards verify the results between expected effects and realised ones.
Starting from the scenario here described, the study has carried out an empirical model to analyse the economic and strategic impact. Through the input-output analysis and the derivation of suitable multipliers, this method can calculate the total impact by considering the following effects:
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direct, referred to the total investments made by cultural organizers to plan and prepare exhibitions/festivals and to the total visitors’ expenditure;
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indirect, originated from the spending of institutions and companies to purchase by wholesale dealers goods and services destined to tourists and visitors;
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induced, derived from the differential revenue and the growth of expenditure’s levels of local residents, directly caused by the cultural event/festival.
Therefore the research aims to plan, realise and test a range of economic evaluation’s indicators to identify a clear, useful and replicable procedure to support policy makers and functionaries of Lombardy Region in their activities.
Methodology has been applied in the last part of the study with the analysis of two case-histories: “Festivaletteratura”, an important Literature Festival that takes place once a year in Mantua and “Gauguin – Van Gogh. L’avventura del colore nuovo”, a relevant exhibition realised in Brescia from October 2005 to March 2006.
| Codice IReR | 2006B001 |
| Collocazione biblioteca | SOC,9,28 |

