2009 - Completamento del sistema di valutazione di impatto economico degli interventi culturali
| Responsabile di progetto | Elvina Degiarde, IReR |
| Gruppo di ricerca | Guido Guerzoni, responsabile scientifico, docente Università Bocconi; Guido Alfani, docente Università Bocconi; Irene Gasperi, assistente di ricerca |
| Gruppo di lavoro tecnico | Ninfa Cannada Bartoli, responsabile regionale di ricerca, Sistemi della Conoscenza dei beni culturali; Giuliana Marangon, UO Osservatorio Culturale D.G. Culture Identità e Autonomie della Lombardia |
| Committente | Regione Lombardia |
| Periodo di svolgimento | aprile 2008-aprile 2009 |
| Dati di pubblicazione | Rapporto finale, aprile 2009 |
La ricerca, che si è svolta in tre fasi, ha avuto l’obiettivo di progettare, realizzare e testare un set di indicatori di valutazione d’impatto ed identificare una procedura chiara e replicabile, utilizzabile dagli amministratori locali come supporto alle decisioni e come strumento di valutazione e controllo di obiettivi e politiche di investimento.
Lo studio ha messo a punto un modello di analisi di impatto economico e strategico che, mediante l’analisi input-output e l’individuazione di opportuni moltiplicatori, quantificasse gli impatti totali, quali somma di tre effetti: diretto, indiretto e indotto. L’intero impianto metodologico proposto è costruito sull’ipotesi, la cui opportunità è ampiamente documentata, che sia possibile calcolare, oltre alla spesa diretta delle istituzioni/soggetti organizzatori e dei visitatori attratti da un evento culturale (si tratta principalmente di biglietti d’ingresso, trasporti, spese per pernottamenti, ristorazione, acquisti di oggettistica e souvenir, shopping, acquisti di altri servizi culturali), anche la spesa indiretta, ovvero la quantità di denaro spesa dalle imprese per acquistare dai grossisti i beni e i servizi destinati ai turisti, mediante l’uso di modelli economici e la derivazione, da essi, di moltiplicatori. Ma le analisi di impatto calcolano anche un terzo round di effetti: l’attivazione di un nuovo evento culturale e l'incremento delle attività economiche correlate consente ai residenti e a quanti in qualche modo ne sono direttamente o indirettamente coinvolti di introitare redditi aggiuntivi, che essi spendono come preferiscono, spesso in misura consistente, nell’area in cui risiedono. È questo reddito differenziale e la conseguente spesa in beni di consumo e di servizi, a costituire il terzo livello indotto, che va a sommarsi con i due precedenti, per determinare il valore finale dell’impatto economico provocato dall’esistenza di una manifestazione.
La metodologia proposta puntualmente in questo studio è stata approfondita ed applicata concretamente, nel corso della seconda fase della ricerca, a due casi di studio tra loro molto diversi: il Festivaletteratura di Mantova e la mostra “Gauguin – Van Gogh. L’avventura del colore nuovo” al Museo di Santa Giulia a Brescia.
| Codice IReR | 2008A011 |
| Collocazione biblioteca | SOC,9,35 |

