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2010 - Definizione di nuovi modelli di gestione dei Medici di Medicina Generale (MMG), differenziati in base alle specificità territoriali e coerenti con i bisogni dei cittadini e con il modello gestionale basato sul “consulto formativo”

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Responsabile di progetto Alessandro Colombo, IReR
Assistente al coordinamento Paolo Vignali, IReR
Gruppo di ricerca Paolo Cervini, Partner di Tefen; Gabriele Rosani, Manager di Tefen
Gruppo di lavoro tecnico Daniela Martelli, responsabile regionale di ricerca, Direzione Generale Sanità; Giancarlo Fontana, Direzione Generale Sanità
Committente Regione Lombardia, D.G. Sanità
Dati di pubblicazione Rapporto finale, marzo 2010
Abstract

Lo scopo primario della presente ricerca è di identificare e testare il modello di assistenza sanitaria più adatto alle peculiarità delle diverse aree territoriali della regione Lombardia. Tale modello prevede una riformulazione del tradizionale ruolo ricoperto dal Medico di Medicina Generale (da una situazione di relativa “marginalità” ad una di “centralità”) e una nuova strutturazione del sistema sanitario (più orientato al paziente), nelle modalità che meglio riescono a soddisfare le esigenze specifiche del cittadino e del contesto territoriale.

In tal modo si vuole migliorare l’offerta di assistenza sanitaria di primo livello in base alle caratteristiche territoriali (diverse di distretto in distretto) e allo stesso tempo “alleggerire”, almeno parzialmente, la mole di lavoro attualmente sostenuta da alcune strutture ospedaliere, come il pronto soccorso o il reparto di radiologia.

Inoltre, la continuità assistenziale, basata sulla collaborazione tra MMG e altri professionisti, permette di assicurare la presa in carico dei pazienti e di superare le barriere (organizzative, professionali ed operative) in particolare nella gestione delle malattie croniche.

Nel 2008 l’IReR ha già svolto una ricerca per individuare ed analizzare nuovi modelli di assistenza primaria. Tale ricerca ha evidenziato un progressivo mutamento del ruolo del MMG, sia in Italia sia all’estero, sulla base di un modello gestionale di assistenza primaria strutturato in quattro assi fondamentali (Organizzazione, Competenze, Informatizzazione, Remunerazione).

Attraverso il coinvolgimento e il contributo di centri “pionieri” si è inteso ora perfezionare e testare il modello, al fine di adattarlo alle diverse esigenze delle aree territoriali. Primo obiettivo del presente studio è stato quello di sviluppare più modelli di gestione, ciascuno dei quali rifletterà gli specifici bisogni dei cittadini in contesti diversi, identificati sulla base di elementi geografici, socio-demografici, infrastrutturali e di sviluppo delle strutture di assistenza.  


Abstract (english version)

Defining new organisational models for General Practitioners (GP's), divided according to geographical territory and in line with the needs of citizens and the "consulto formativo" management model.


In Italy, as in several other European countries, public primary health care services are undergoing radical transformations due to changing patients' needs and budget constraints. These changes also involve the role of the General Practitioner (GP), who is now seen mainly as a gatekeeper. Drawing on the experience of several pioneering medical centres already active in Lombardy and on the conclusions of previous IReR (Lombardy Regional Institute for Research) projects, this paper identifies the key functional and organizational features of a new model for primary health care management. This model, developed to best fit the distinct features of the Lombardy region in terms of patients' needs, socio-demographic characteristics, environment, geography and infrastructural system, is based on four geographical clusters: urban areas, suburbs, rural and mountainous areas. Within this new framework, GPs are asked to take on a pivotal role within the primary healthcare sector, which, while improving the quality and the efficiency of services, could contribute to alleviate organisational barriers between various healthcare structures, reduce reliance on E.R. units, and manage chronic conditions better.

In order to assess the model, pilots were carried out in different geographical clusters. The output of the tests (measured in terms of benefits for GPs, the healthcare system and patients) confirmed the effectiveness of the proposed model and opened the way to the next stage of the process, the implementation phase.

In order to assess the model, pilots were carried out in different geographical clusters. The output of the tests (measured in terms of benefits for GPs, the healthcare system and patients) confirmed the effectiveness of the proposed model and opened the way to the next stage of the process, the implementation phase.

Codice IReR 2009B038
Collocazione biblioteca SOC,7,98
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