2005 - Studio di soluzioni innovative per il governo dell'accesso alle prestazioni sanitarie
| Responsabile di progetto | Alessandro Colombo |
| Gruppo di ricerca | CEFASS Angelo Carenzi, direttore CEFASS Giuseppe Pozzi, ricercatore |
| Gruppo di lavoro tecnico | Samuel Dal Gesso, DG Sanità Luca Merlino, DG Sanità Fabio Sandrini, DG Sanità Alessandro Colombo, IReR |
| Committente | Direzione generale Sanità, Regione Lombardia |
| Periodo di svolgimento | aprile 2004 -gennaio 2005 |
La Regione Lombardia è stata una delle prime Regioni in Italia ad impegnarsi significativamente per migliorare l’accesso alle prestazioni sanitarie e, in particolare, per ridurre le liste d’attesa per le prestazioni specialistiche. Le diverse aziende sanitarie hanno risposto positivamente aumentando la produzione di servizi: tuttavia a distanza di qualche anno il problema non è stato completamente risolto. Due le ragioni principali: la prima riguarda il fenomeno tipico della sanità per cui l’aumento dell’offerta trascina un aumento della domanda, sostenuto anche dallo sviluppo delle tecnologie innovative; la seconda trova il suo fondamento nel fatto che un aumento della produzione comporta un aumento dei costi e questo, oltre un certo limite, diventa difficilmente conciliabile con il tetto di spesa assegnato alle aziende. Sembra, pertanto, opportuno spostare l’attenzione dall’aumento dell’offerta che è stato l’elemento prevalente in passato e che, comunque, non dovrà essere trascurato, al governo della domanda. Il tema è stato affrontato focalizzando l’attenzione, in primo luogo, sull’attività prescrittiva dei medici di medicina generale, dei pediatri di libera scelta e degli specialisti, cercando di dimensionare il problema e analizzando i comportamenti. Tra le ipotesi di lavoro viene indagata la possibilità che esista una quota di prestazioni richieste che non sono appropriate e che, quindi, la loro limitazione porterebbe ad una significativa riduzione delle liste d’attesa. Inoltre un’attenzione specifica è stata riservata alla modalità con cui un’azienda sanitaria fa il monitoraggio delle liste d’attesa presenti negli erogatori operanti sul territorio di competenza e sono stati anche intervistati alcuni responsabili di aziende sanitarie per cogliere spunti per eventuali miglioramenti. Infine sono stati valutati gli spazi contrattuali che, opportunamente sviluppati, potrebbero aiutare il cambiamento dei comportamenti in senso migliorativo, e si è dato uno sguardo a quanto avviene in altri paesi. Lo sviluppo di soluzioni innovative di governo dell’accesso alle prestazioni sanitarie si configura quindi come un intervento complesso che comporta sia l’ottimizzazione dell’offerta sia un tentativo di controllo della domanda che non dovrà essere di tipo semplicemente fiscale ma che sia l’esito di un investimento sulla professionalità degli operatori e di un miglioramento complessivo del sistema.
| Codice IReR | 2004A039 |

