2008 - Famiglie e assistenti familiari. Analisi dei bisogni e delle risposte nell'incontro domanda/offerta
| Responsabile di progetto | Daniela Gregorio, responsabile di progetto |
| Gruppo di ricerca | Parte I Tina Tomasini, coordinatrice L’Associazione “Risorse per la Famiglia-F.lli Mancini”, Parte II Simona Guglielmi, ricercatrice Istituto Iard Franco Brambilla; Marco Vinante ricercatore Istituto Iard Franco Brambilla. |
| Committente | Regione Lombardia, Direzione generale Famiglia e Solidarietà Sociale |
| Periodo di svolgimento | giugno 2007 – novembre 2007 |
| Dati di pubblicazione | Rapporto di ricerca,2008 |
La ricerca nasce dall’esigenza della D.G. Famiglia e Solidarietà Sociale di Regione Lombardia di conoscere e portare a sintesi tante attività avviate da diversi soggetti sul territorio regionale, di confrontare le esperienze e di valutarne l’efficacia, la rispondenza ai bisogni delle famiglie da un lato e ai percorsi di inserimento sociale delle assistenti familiari dall’altro.
Questo al fine di individuare quali siano le politiche più adeguate a sostenere le famiglie sul piano relazionale e su quello economico, a promuovere la competenza delle assistenti familiari, a garantirne i processi di inserimento lavorativo, a promuovere l’emersione del lavoro sommerso.
Oggetto della ricerca sono le iniziative anche a carattere sperimentale promosse e attive sul territorio regionale finalizzate a facilitare l’incontro domanda/offerta nel lavoro privato di cura e di assistenza alle persone fragili, in primo luogo anziani, disabili, malati. In particolare lo studio è articolato in due parti.
Una prima parte risponde all’esigenza di conoscere e di osservare da vicino situazioni meno conosciute di volontariato e/o mutuo aiuto fra famiglie, per approfondire qualitativamente i bisogni di chi chiede e di chi offre assistenza, le relazioni che si generano in questo incontro, il ruolo di accompagnamento del volontariato. Più precisamente, attraverso un’indagine sul campo si è cercato di evidenziare i rapporti che si instaurano tra “assistenti familiari” da un lato, e “assistiti” e “familiari di assistiti” dall’altro, secondo il punto di vista di entrambi.
Questo al fine di comprendere i bisogni di entrambi, i tipi di rapporti che si instaurano, le criticità dovute a situazioni problematiche e complesse piuttosto a culture talvolta estremamente differenti. Come ambiente di studio per questa prima parte, concordemente con la committenza, si è scelto l’Associazione “Risorse per la Famiglia - F.lli Mancini”, per il carattere di innovatività e per l’esperienza maturata ormai da parecchi anni.
La seconda parte della ricerca si focalizza sugli interventi sperimentati a livello locale, nati con l’obiettivo di favorire l’incontro tra domanda e offerta di servizi domiciliare. I dati utilizzati per l’analisi derivano da una mappatura dei servizi esistenti ottenuta attraverso il coinvolgimento degli Uffici di Piano e da approfondimenti qualitativi su una selezione di sette Sportelli per l’incontro tra famiglie e assistenti e due Uffici di Piano.
| Codice IReR | 2007B032 |
| Collocazione biblioteca | SOC,5,36 |
