2008 - Risultati scolastici, percezione delle competenze e decisioni di investimento in capitale umano
| Responsabile di progetto | Gay, Guido, IReR |
| Gruppo di ricerca | Alberto Ceriani, ricercatore senior, IReR; Brunella Fiore, ricercatrice, IReR; Patrizia Appari, ricercatore senior, Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell’Autonomia Scolastica. Nucleo Territoriale Lombardia (ex IRRE-Lombardia); Franco Petracchi, ricercatore senior, Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell’Autonomia Scolastica. Nucleo Territoriale Lombardia (ex IRRE-Lombardia); Emilia Salucci, ricercatore senior, Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell’Autonomia Scolastica. Nucleo Territoriale Lombardia (ex IRRE-Lombardia); Daniele Checchi, professore ordinario di economia politica, Facoltà di Scienze politiche, Università degli Studi di Milano; Giuseppe Porro, professore associato di politica economica, Facoltà di Scienze politiche, Università degli Studi di Trieste; Stefano Iacus, professore associato di probabilità e statistica matematica, Facoltà di Scienze politiche, Università degli Studi di Milano. |
| Committente | Invalsi |
| Dati di pubblicazione | Rapporto tecnico, ottobre 2008 |
La ricerca si è posta l'obiettivo di evidenziare la presenza di differenze nel processo di formazione dei giudizi di profitto scolastico e del loro eventuale effetto sulle decisioni di investimento in capitale umano compiute dagli studenti dell'ultimo anno della scuola media in occasione della selezione della scuola superiore da frequentare.
L’obiettivo sinteticamente riportato si articola in due domande che hanno indirizzato il lavoro di ricerca effettuato:
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i voti e giudizi, a parità di apprendimenti, sono effettivamente differenziati secondo linee geografiche, per tipologie di scuole, all'interno della stessa tipologia, tra classi diverse nella stessa scuola?
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Le scelte scolastiche sono influenzate dai giudizi degli insegnanti, a parità di apprendimenti?
Come è noto a chi abbia seguito il dibattito su questi temi negli ultimi anni, la risposta alla prima domanda è positiva, con forti differenze del valore, in termini di voti, delle competenze possedute dagli studenti in aree geografiche diverse ma anche tra tipologie di scuole.
La seconda domanda è indubbiamente il centro focale del percorso di ricerca effettuato.
Si è proceduto a partire dalla convinzione che l'opinione che gli studenti si formano rispetto alle proprie capacità scolastiche – sinteticamente denominata nel titolo della ricerca come la “percezione delle competenze” - sia influenzata significativamente dalle valutazioni scolastiche e più in generale dall'intera esperienza nel sistema di istruzione. Se ciò è vero, ci si può aspettare che le scelte di prosecuzione degli studi dopo la terza media siano influenzate, a parità nei livelli degli apprendimenti, anche dai consigli orientativi implicitamente contenuti nelle valutazioni di profitto formulate dagli insegnanti.
Il contributo di Daniele Checchi mostra in effetti che - a parità di altre condizioni tra cui i livelli raggiunti negli apprendimenti come misurati nelle due prove obiettive sostenute - i giudizi degli insegnanti effettivamente influiscono sulle probabilità di selezionare la tipologia di scuola superiore. Utilizzando una suggestiva presentazione grafica, l'autore mostra che poi gli effetti marginali sono rilevanti.
| Codice IReR | 2006C015 |
| Collocazione biblioteca | SOC,8,70 |

