1994 - Il diritto allo studio nel sistema universitario lombardo. Rapporto '93
| Gruppo di ricerca | Guido Gay, Margherita Baggio, Raffaele Bisignani, Giorgio Monaci, Luigi Moriggi, Federico Rappelli, Giovanni Tacchini |
| Dati di pubblicazione | Milano, Angeli, 1994 |
Questo secondo rapporto sul diritto allo studio nel sistema universitario lombardo, proprio in quanto riferito all'intero sistema regionale, assolve ad un compito rilevante perché vi si adotta consapevolmente un taglio che, per necessità o per scelta, non viene di norma valorizzato dalle singole Università o dagli altri livelli di governo. Il lavoro ha inoltre una funzione "di servizio" in quanto i materiali presentati hanno un elevato contenuto informativo utilizzando prevalentemente dati originali raccolti e sistematizzati ai fini della pubblicazione. Dell'iniziativa istituzionale sui temi del diritto allo studio universitario e delle principali dimensioni quantitative del sistema universitario lombardo si dà conto nei primi due capitoli. Se la crescita del sistema è un elemento noto, forse meno conosciuti sono i processi di riallocazione tra sedi e tra facoltà avvenuti negli anni '80, di cui il volume dà conto. Un'ampia analisi è dedicata agli effetti dell'iniziativa di una sede universitaria, volta a regolare il livello e la composizione dei propri iscritti, sulle iscrizioni nelle altre Università lombarde. Infine, si presentano i primi risultati di un'indagine Istat sulla transizione al lavoro dei laureati, e si illustrano le dimensioni quantitative dei principali servizi forniti dagli ISU. Nel terzo capitolo si affronta il tema delle lauree brevi, fornendo un dettagliato bilancio delle iniziative delle Università lombarde sulla base di dati quantitativi raccolti nelle singole sedi. In estrema sintesi, la domanda iniziale è nettamente superiore all'offerta, a dimostrazione dell'interesse per questo livello di laurea ma, già dall'anno accademico 1993/94, emerge una preoccupante tendenza al ridimensionamento quantitativo sia nella domanda sia nell'offerta. Il quarto capitolo ha dimensioni molto ampie perché riporta in modo esteso l'amplissima documentazione sui bacini territoriali delle sedi universitarie lombarde - disponibile in un archivio informatico presso l'IReR - unitamente alle caratteristiche dell'accessibilità regionale e urbana ai poli universitari. A quest'aspetto analitico originale si affianca una prima lettura dell'organizzazione territoriale del sistema universitario lombardo che è basata essenzialmente su di un confronto tra le informazioni empiriche disponibili e una tipologia "a priori" derivata da un'ampia analisi di contesto di lungo periodo. L'ultimo capitolo si occupa delle tendenze recenti della domanda di lavoro qualificato, facendo ricorso ad elaborazioni originali di una recente indagine effettuata dalla Regione Lombardia in collaborazione con le principali associazioni imprenditoriali. (93.10,SOC/8/7)

