Eupolis Lombardia

Eupolis Lombardia

dal 1 gennaio 2011

IReR confluisce nel nuovo

ISTITUTO SUPERIORE PER LA RICERCA, LA STATISTICA E LA FORMAZIONE
 

 Questo sito www.irer.it resta disponibile come archivio di IReR, ma non viene aggiornato

Per gli aggiornamenti da 1 gennaio 2011

vai al sito di

Eupolis Lombardia

Logo Regione

Consiglio regionale

 

1998 - Criteri e modalità per la definizione di studente universitario “in sede” e “fuori sede”

— archiviato sotto: ,

Gruppo di ricerca Giorgio Goggi, Luigi Moriggi, Santina Papa, Alberto Rossi, Anna Rosati
Dati di pubblicazione Rapporto di ricerca, 1998
Abstract

I D.P.C.M. del 13 aprile 1994 e 30 aprile 1997 pur avendo introdotto la figura dello studente ”in sede”, ”fuori sede” e dello studente ”pendolare”, non ne danno una definizione uniforme e tralasciano di considerare gli aspetti territoriali e trasportistici del problema.

Già una precedente ricerca svolta dall’IReR nel 1997 relativa al costo di mantenimento degli studenti universitari evidenziava la suddetta mancanza di uniformità sia all’interno del sistema universitario lombardo, sia di quello nazionale.

Il presente studio si propone ora di definire dei criteri di riferimento omogenei e uniformi per tutte le università lombarde al fine di poter individuare per ciascuna sede universitaria il bacino territoriale di riferimento costituito dall’universo degli studenti considerati ”in sede”, ”pendolari” e ”fuori sede”.

La prima parte del lavoro ricostruisce l’attuale modalità con cui le università lombarde definiscono la tipologia di studente ”in sede” e quella di studente ”fuori sede”.

Si fa riferimento all’Università degli Studi di Bergamo; all’Università degli Studi e Cattolica di Brescia; al Libero Istituto Universitario ”Carlo Cattaneo” di Castellanza; all’ Università degli Studi e Politecnico di Milano, sede di Como; all’Università degli Studi di Pavia, sede di Cremona; alle sedi universitarie di Milano; all’Università degli Studi di Milano, Pavia e loro sede di Varese; al Politecnico di Milano, sede di Lecco.

I dati forniti hanno consentito di ricostruire due livelli d’informazione. La prima attraverso l’elaborazione di una cartografia, visualizza l’attuale distribuzione geografica, rispetto alla città sede dei corsi, dei comuni in sede e fuori sede. La seconda che riporta dall’anno accademico 1990/91, il numero degli studenti ”fuori sede” che hanno usufruito dei servizi di alloggio, di assegno e borsa di studio. E’ così emerso per tutte le università lombarde la mancanza di criteri e modalità omogenee per l’individuazione di queste tipologie di studenti. Inoltre in tutti i casi viene ancora utilizzato come base di riferimento uno studio effettuato dal Politecnico nel 1971 senza tener conto delle variazioni e modificazioni che nel frattempo sono intervenute nell'erogazione del servizio di trasporto pubblico. Ogni sede universitaria provvede a classificare gli studenti, solamente per quei comuni da cui provengono gli studenti iscritti alla sede universitaria.

Per ciò che concerne la metodologia per la definizioni in oggetto, le basi di riferimento sono due:

la prima considera non le sedi universitarie come singole realtà, ma le città come sistema urbano che offre servizi allo studente; la seconda fa riferimento al sistema di trasporto pubblico, quindi con l’esclusione del mezzo di trasporto privato.

I capitoli quattro, cinque e sei della ricerca espongono l’attività di analisi e approfondimento strumento che consente di individuare l’elenco dei comuni di residenza degli studenti universitari considerati ”in sede”, ”fuori sede” e ”pendolari” per ciascuna delle città universitarie del sistema universitario lombardo, rispetto ai livelli di accessibilità garantiti dalla rete ferroviaria. (97.10, SOC/8/22)

Azioni sul documento