1998 - Il carattere professionalizzante dei diplomi universitari lombardi
| Gruppo di ricerca | Giorgio Monaci |
| Dati di pubblicazione | Rapporto di ricerca, 1998 |
I Diplomi Universitari sono stati introdotti nell'ordinamento dalla legge 341/1990 e sono stati attivati per le prima volta nell'anno accademico 1992-1993.
Nonostante gli Atenei si trovino a dover affrontare difficoltà di ordine finanziario e organizzativo per l'istituzione di nuovi corsi e per garantire a quelli già attivi un carattere formativo e professionalizzante, la realtà dei D.U. è ormai un'esperienza consolidata all'interno del panorama italiano.
Con questi presupposti, la ricerca IReR intende focalizzare l'attenzione sugli aspetti professionalizzanti dei diplomi universitari. Il lavoro prosegue l'azione di monitoraggio dell'esperienza dei diplomi universitari promossa dalla Regione Lombardia dalla loro prima attivazione (in: IReR, "Il diritto allo studio nel sistema universitario Lombardo", Rapporto 1993. Milano, F. Angeli, 1994).
A tale scopo viene sintetizzato lo stato del dibattito e delle riflessioni sviluppate su questo argomento, sia in ambito universitario che imprenditoriale. Vengono fornite informazioni sul "Progetto CAMPUS per la promozione dei diplomi universitari nelle regioni dell'Italia Centro-settentrionale” avviato con il cofinanziamento del Fondo Sociale Europeo. Il progetto ha interessato in modo diretto le università lombarde e rappresenta, nel contesto italiano, il primo tentativo sistematico di sostegno agli aspetti professionalizzanti dei D.U. Lo stage, esperienza distintiva all’interno del Progetto CAMPUS, è stato oggetto di un'attività di monitoraggio specifico finalizzata alla riflessione sistematica e di valutazione di questo tipo di esperienze attivate nel contesto universitario italiano.
La ricerca esamina soprattutto la situazione lombarda di cui fornisce il quadro aggiornato delle attivazioni di nuovi D.U., confronta la struttura dei curricoli di vari diplomi, degli sbocchi professionali previsti e verificate le modalità con cui le università della regione si sono organizzate per gestire l'organizzazione degli stages e analizzare le esperienze più significative a questo riguardo.
Concludono il lavoro alcune riflessioni in direzione di un sostegno e potenziamento degli aspetti professionalizzanti dei D.U.
Si sottolinea che gli aspetti più innovativi ed interessanti nell'attivazione e promozione dei D.U. siano rappresentati dal coinvolgimento operativo di un numero ampio di soggetti sia nella fase di progettazione che in quella di realizzazione, e dall'introduzione di una precisa metodologia di monitoraggio e valutazione dei risultati. Gli elementi di innovazione richiedono un deciso sviluppo della capacità organizzativa delle università e una maggiore disponibilità di risorse economiche ed umane. L'obiettivo di molte regioni di progettare e attivare momenti di integrazione tra il sistema universitario e quello regionale della formazione professionale può iniziare a concretizzarsi nella gestione di specifiche risorse finanziarie regionali destinate a sostenere le attività di stage e tutte le azioni necessarie a rendere i percorsi formativi dei D.U. più aderenti alle necessità del sistema produttivo. A questo riguardo vengono riportate le esperienze realizzate dalla Regione Toscana ed Emilia Romagna nell'utilizzo delle risorse del FSE destinate a questi obiettivi. Nella realtà lombarda esistono per ora solo delle iniziative normative e progettuali. In particolare il Programma Regionale di Sviluppo proposto dalla Giunta Regionale prevede nello specifico una linea di intervento su questi temi attraverso il "Progetto 10.1.5: Partnership tra Regione e Università” per lo sviluppo del sistema universitario lombardo e l'integrazione dei percorsi formativi. (97.10,SOC/8/20

