2004 - Il quadro delle conoscenze per la pianificazine territoriale regionale: organizzazione, integrazione, gestione e rappresentazione delle informazioni
| Responsabile di progetto | Alberto Ceriani |
| Gruppo di ricerca | Poletti (direzione scientifica), Alberto Rigoni, Chiara Sacco, Flavia Lupatini, Nicola Dall’Asta - Politecnico di Milano, Dipartimento di Architettura e Pianificazione |
| Committente | Regione Lombardia D.G. Urbanistica e Territorio |
| Periodo di svolgimento | ottobre 2003 – marzo 2004 |
Il “Quadro delle conoscenze” della Regione Lombardia rientra tra le attività previste per la formazione del Piano Territoriale Regionale (PTR) e la ricerca, di natura tecnico-strumentale, ne ha supportato la realizzazione. Il Quadro delle conoscenze è stato strutturato come un insieme di dati, metadati, e modalità di acquisizione, gestione e aggiornamento degli stessi, da attuarsi attraverso l’organizzazione e la individuazione di tutti i soggetti che possono collaborare alla sua implementazione. Risulta costituito in particolare da conoscenze fisico-spaziali e conoscenze inerenti le pianificazioni e programmazioni di carattere territoriale. Per conoscenze fisico spaziali si deve intendere l’insieme di informazioni che consentono di rappresentare la realtà fisica del territorio regionale (idrogeologia,geologia, pedologia, uso del suolo, caratteristiche ambientali,…) e delle altre componenti costitutive dello “spazio lombardo”, comprendenti gli aspetti antropici e insediativi. Tutte le informazioni trattate sono dotate di riferimenti che ne consentono la localizzazione sul territorio (sia si tratti di coordinate geografiche che di associazioni localizzative) e la loro collocazione temporale.
Sulla base delle informazioni reperite, da fonti interne ed esterne, le elaborazioni effettuate sono presentabili, in formati software, con queste tre modalità:
• Atlante;
• schede di sintesi sui metadata delle basi informative analizzate;
• documento sulle polarità.
Il primo documento contiene il repertorio delle rappresentazioni, in formato A3 e costituisce un elemento di riflessione sulla rappresentazione integrata delle banche dati. Mette in evidenza alcuni nodi da sciogliere prima di passare alla acquisizione di ulteriori banche dati e di strutturare sistemi di rappresentazioni complessi finalizzati alla costruzione e gestione del sistema della Pianificazione regionale. La scala di rappresentazione dei fenomeni è stata proposta primariamente con la finalità di fare emergere le problematiche connesse al contenuto, alla precisione metrica o semantica; sono peraltro state pensate per una restituzione finalizzata alla rappresentazione dei fenomeni territoriali e per la loro lettura (da stamparsi e leggersi in formato A0).
Le schede di sintesi sui metadata delle basi informative analizzate rappresentano invece una schedatura leggera, indispensabile all’utilizzatore delle basi informative per produrre elaborazioni di qualsivoglia genere.
Da ultimo, il documento sulle polarità rappresenta uno studio originale di interpretazione e lettura del contesto regionale finalizzato a fare emergere immagini della Regione a partire da informazioni differenti. Utilizza una forte base statistica e relaziona la stessa alla geografia dell’urbanizzato. Se ne possono dedurre interessanti fenomeni che potrebbero essere ulteriormente indagati parametrizzando ulteriori contenuti informativi.
| Codice IReR | 2003C015 |
| Collocazione biblioteca | INF, 43 |
