2007 - Sostenibilità ed evoluzione tecnologica nel sistema di depurazione lombardo: il riutilizzo delle acque reflue e dei fanghi di depurazione
| Responsabile di progetto | Alessandro Colombo |
| Gruppo di ricerca | Studio Associato Ecotecno di Pavia: Carlo Collivignarelli (Responsabile scientifico), Professore ordinario di Ingegneria Sanitaria – Ambientale, Università degli Studi di Brescia; Sergio Papiri, professore associato di Costruzioni Idrauliche, Università degli Studi di Pavia; Giorgio Bertanza, Professore straordinario di Ingegneria Sanitaria – Ambientale, Università degli Studi di Brescia; Maria Cristina Collivignarelli, Ricercatore di Ingegneria Sanitaria – Ambientale, Università degli Studi di Pavia; Sabrina Zanaboni, Dottore di Ricerca in Ingegneria Civile, Università degli Studi di Pavia; Pierluigi Genevini, professore ordinario di Chimica agraria, Università degli Studi di Milano; Fulvia Tambone, ricercatore di Chimica agraria, Università degli Studi di Milano; Giorgio Provolo, professore associato di Costruzioni rurali e territorio agroforestale, Università degli Studi di Milano; Marina Riva, Referente di ricerca IReR. |
| Gruppo di lavoro tecnico | Giovanni Mancini, Responsabile regionale della ricerca, Paolo Casciano, Referente regionale della ricerca, Carmelo Di Mauro, Rebecca Brumana, Mariosiro Marin, Antonella Negri, Mila Campanini, Iolanda Negri (D.G. Reti, Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile); Vitaliano Peri, Marisa Meda, Gianpaolo Bertoncini, Marco Castelnuovo, Sauro Coffani (D.G. Agricoltura); Francesco Brunetti, Valeria Marchesi, Sergio Padovani Gianni Azzali (ARPA); Vanna Maria Sale (ERSAF) |
| Committente | Regione Lombardia, D.G. Reti, Servizi di Pubblica utilità e Sviluppo Sostenibile e D.G. Agricoltura |
| Periodo di svolgimento | giugno 2006 – giugno 2007 |
| Dati di pubblicazione | Rapporto di ricerca, 2007 |
Con riferimento al Programma regionale di Tutela e Uso delle Acque (PTUA), la ricerca ha fatto tesoro delle conoscenze già acquisite, integrandole con altri studi, indagini ed esperienze locali di settore, allo scopo di verificare ed eventualmente aggiornare il Piano, anche in vista di possibili scelte strategiche di medio-lungo periodo, di innovazioni che possano migliorare il sistema depurativo lombardo e consentirne i necessari adeguamenti agli standard normativi europei.
In considerazione dell’ampiezza e complessità della ricerca, i contenuti della ricerca sono stati articolati in due volumi:
- Ricerca delle migliori soluzioni e verifica della fattibilità di accordo tra gestori per il riutilizzo delle acque reflue nell’area idrografica Lambro Seveso Olona;
- Utilizzo razionale e sostenibile dei fanghi di depurazione.
Nel Volume 1 l’attività di ricerca è stata finalizzata a:
- delineare lo stato dell’arte sul riutilizzo delle acque reflue e sulle diverse problematiche ad esso connesse;
- verificare la fattibilità e la disponibilità al riuso delle acque reflue provenienti dai principali impianti di depurazione dell’area Lambro-Seveso-Olona;
- fornire il necessario supporto scientifico ai tavoli territoriali, coordinati dalla Regione, finalizzati al confronto e alla ricerca di un accordo di fattibilità al riuso tra mondo agricolo, A.T.O. e gestori del Servizio Idrico Integrato.
Il riutilizzo degli effluenti risulta, nella maggior parte dei depuratori nell’area di studio, una pratica fattibile. Si otterrebbero infatti importanti vantaggi - in termini di recupero di risorsa e “scarico evitato”- a fronte di interventi poco onerosi, rispetto all’adeguamento degli impianti comunque previsto nel PTUA. La pratica del riutilizzo va tuttavia condotta adottando appositi piani di monitoraggio (per verificarne gli effetti su acque, suoli e colture) e nel rispetto dell’ambiente e senza rischi per la salute dell’uomo.
Nel Volume 2 lo studio è stato invece teso a proporre una strategia regionale a medio - lungo termine per il trattamento, la gestione ed il riutilizzo dei fanghi di depurazione, attraverso:
- Indagine bibliografica ed analisi di casi reali sul trattamento ed il riutilizzo dei fanghi;
- Stima della produzione di fanghi attuale e futura (al 2016);
- Definizione di scenari alternativi di trattamento, gestione e riutilizzo dei fanghi e valutazione, dei risvolti sociali, economici e ambientali indotti da ciascuno;
In via generale risulta che la strategia “ottimale” debba prevedere la possibilità di differenziare al massimo le alternative di recupero/smaltimento, lasciando aperte molte strade alternative. Ciò consentirebbe di adeguare un settore in continua evoluzione alle condizioni tecniche, ambientali, economiche e sociali del momento.
In the Volume 1 the activity has been finalized:
Sustainability and technological evolution in the wastewater management system of Lombardy: the reuse of wastewater and sewage sludge
This piece of research has integrated the knowledge just acquired with the Water regional Program (PTUA) studies, with other documents, surveys and local experiences to check and update the Plan. Also in view of possible strategic choices in the mid-to-long term period, of innovations that can improve the wastewater management system of Lombardy and that can allow its necessary adjustments to the European normative standards.
Regarding to the ampleness and complexity of these themes, the research have been divided into two volumes:
- Research of the best solutions and assessment of the feasibility for an agreement among stakeholders for the wastewater reuse in Lambro-Seveso-Olona basin;
- Rational and sustainable use of sewage sludge
- to delineate the state of the art about the wastewater reuse and the different problems linked to it;
- to check the feasibility and the availability for the reuse of the wastewaters coming from the principals purification plants in Lambro-Seveso-Olona basin;
- to insure the necessary scientific support to the territorial Tables, coordinated by the Region, finalized to the comparison and the research of an agreement of feasibility for the wastewater reuse among agricultural sector, A.T.O. and enterprises of the Integrated Water Service.
The wastewater reuse results a feasible practice for most of the purification plants surveyed. They would get important advantages - in terms of resource savings and “avoided drainages” - with a little onerous interventions, in comparison to the plants adjustments already fixed in the PTUA. The practice of the reuse must be conducted adopting special plans of monitoring (to check for its effects on waters, grounds and crops), respecting the environment and without risks for human health.
In the Volume 2 the study proposes a regional mid-to-long term strategy for the treatment, management and the reuse of sludge, by these steps:
- Bibliographical investigation and analysis of real cases about the treatment and the reuse of sludge;
- Assessment of the actual and future (2016) production of sludge;
- Definition of alternative scenarios of treatment, management and reuse of sludge and assessment of the social, economic and environmental impacts induced;
- Definition of management and reuse strategies.
The best strategy would differentiate the alternatives of reuse keeping a lot of alternatives open. This would allow to adjust a sector in continuous evolution to the technical, environmental, economic and social present conditions.
| Codice IReR | 2006B039 |
| Collocazione biblioteca | A,75,1,2 |
