2008 - Le implicazioni economiche delle innovazioni ambientali per una nuova competitività del sistema economico lombardo
| Responsabile di progetto | Alberto Brugnoli |
| Assistente al coordinamento | Marina Riva, IReR |
| Gruppo di ricerca | Francesco Bertolini, presidente Green Management Institute; Giuliana Cirrincione, collaboratore Green Management Institute |
| Committente | Regione Lombardia, Presidenza e DG Qualità dell'ambiente |
| Periodo di svolgimento | novembre 2007 - maggio 2008 |
| Dati di pubblicazione | Rapporto di ricerca,2008 |
Il trasporto su strada rappresenta la voce più rilevante nella produzione dell’inquinamento da polveri sottili nell’area lombarda; in particolare il trasporto merci è responsabile di circa la metà delle emissioni generate dal settore trasporti.
Il presente lavoro analizza il rapporto tra i flussi delle merci movimentate su strada all’interno della Lombardia e il conseguente impatto sulla qualità dell’aria; il focus di analisi è in particolare centrato sulla Grande Distribuzione Organizzata, in quanto costituisce uno dei soggetti più rilevanti in termini di attrazione di traffico merci.
A tal fine sono stati presentati alcuni esempi di innovazioni ambientali e buone pratiche applicate nell’ambito del trasporto e della distribuzione sostenibile delle merci, allo scopo di valutarne i benefici ambientali associati e la relativa trasferibilità al contesto lombardo. Per valutare l’applicabilità al territorio lombardo si è, in primo luogo, indagato il livello di interesse di un campione di soggetti riconducibili alla gdo e alle aziende di autotrasporto rispetto alle buone pratiche proposte; in secondo luogo, è stato presentato un tentativo di stima delle emissioni di pm10 generate dal trasporto su strada delle merci movimentate dal circuito della gdo lombarda.
L’analisi condotta evidenzia le variabili critiche da cui dipende la riduzione dell’impatto sulla qualità dell’aria derivante dal trasporto delle merci, ponendosi un duplice obiettivo: da un lato, suggerire alla D.G. Ambiente possibili strategie per ridurre le emissioni inquinanti dovute al trasporto merci; dall’altro, fornire alla D.G. Commercio, Fiere e Mercati alcune indicazioni utili per una migliore integrazione della variabile qualità dell’aria nei piani di sviluppo del settore commerciale.
The paper analyses the link between goods’ flows transported within the region and the impact such flows have on air quality (namely, pm10 concentrations) with specific focus on large-scale retail trade, as one of the most influential and relevant actor in the freight distribution system in Lombardy.
Examples of environmental innovations and good practices in sustainable freight transport and distribution are presented in order to assess the associated environmental benefits as well as the alleged adaptation to the context of Lombardy region.
Such assessments goals are accomplished as follows:
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Road transport represents the most significant source of particulate matter emissions within Lombardy region; furthermore, freight transport causes about 50% of air pollution accounted for by the considered sector.
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opinions of representatives within the field of large-scale retailers and freight carriers are gathered in order to spot their willingness to implement such sustainable distribution initiatives;
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an attempt to design a pm10 emissions measurement scheme with specific regard to large-scale retail trade is outlined.
The paper highlights some key-variables for the reduction of freight transport-related pm10 emissions, thus complying with two major objectives: firstly, proposing an environmental strategy for combating air pollution caused by freight transport sector; secondly, providing recommendations on how to bring together air quality priorities on one hand and trade sector development goals on the other.
| Codice IReR | 2007B050 |
| Collocazione biblioteca | A,81 |

