2009 - Influenza delle vasche di laminazione delle piene sugli acquiferi superficiali: problemi di infiltrazione, trasmissività, inquinamento - Fase 1
| Responsabile di progetto | Alberto Brugnoli, IReR |
| Assistente al coordinamento | Lorenzo Penatti, Marina Riva |
| Gruppo di ricerca | Giovanni Pietro Beretta, professore ordinario di Idrogeologia, Dipartimento di Scienze della Terra, Università degli Studi di Milano; Marco Masetti, ricercatore - Dipartimento di Scienze della Terra, Università degli Studi di Milano; Andrea Merri, dottorando Dipartimento di Scienze della Terra, Università degli Studi di Milano; Daniele Pedretti, borsista Dipartimento di Scienze della Terra, Università degli Studi di Milano; Alessandro Sorichetta, dottorando Dipartimento di Scienze della Terra, Università degli Studi di Milano. |
| Gruppo di lavoro tecnico | Dario Fossati, responsabile regionale della ricerca, d.g. Territorio e Urbanistica; Francesco Brunetti, arpa Lombardia - Dipartimento di Milano; Mila Campanini, d.g. Reti, Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile; Silvia Castelli, d.g. Reti, Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile; Simonetta De Donatis, d.g. Territorio e Urbanistica; Enrico Sciesa, d.g. Territorio e Urbanistica; Simonetta De Donatis, d.g. Territorio e Urbanistica; Flavio Verzotti, d.g. Casa e Opere Pubbliche e Welfare abitativo |
| Committente | Regione Lombardia, Direzione generale Territorio e Urbanistica |
| Periodo di svolgimento | maggio 2008 – febbraio 2009 |
| Dati di pubblicazione | Rapporto finale, aprile 2009 |
La costruzione di vasche di laminazione dovrebbe sempre prevedere una dettagliata caratterizzazione del contesto idrogeologico all’interno del quale viene collocata l’opera per valutare l’influenza sulle caratteristiche quantitative e qualitative delle acque sotterranee e per sviluppare le opportune strategie di monitoraggio. L’influenza dell’impatto delle vasche è stata quindi valutata tramite un ampia revisione bibliografica e l’analisi numerica del flusso di infiltrazione verso la falda. L’analisi ha mostrato che il fattore fondamentale che regola l’entità dell’infiltrazione è la conducibilità idraulica dei sedimenti, poi il loro spessore e in subordine il livello di invaso massimo nel bacino. Sono state inoltre individuate: a) alcune situazioni tipo in cui si raggiunge la diretta connessione idraulica tra fondo vasca e livello piezometrico della falda, b) la condizione necessaria per la formazione di vasche con presenza di acqua permanente. Sono state quindi analizzate alcune soluzioni chiuse utilizzabili in fase progettuale per valutare i tassi di infiltrazione e di deposizione di sedimenti.
I risultati ottenuti sono infine stati utilizzati per la realizzazione di Linee Guida che forniscono le indicazioni procedurali di riferimento per la definizione delle indagini e delle prove da realizzare a supporto della progettazione delle opere. All’interno delle Linee Guida si descrivono inoltre le caratteristiche del sistema di monitoraggio per verificare il corretto funzionamento dell’opera nel tempo. In ultimo esse contengono indicazioni sulle attività di gestione e manutenzione, ordinaria e straordinaria, delle opere e affrontano il problema della idonea gestione dei sedimenti che si accumulano al fondo delle opere.
The building of infiltration basins should always done considering the hydrogeological context where it will be located to: a) evaluate the influence on quantitative and qualitative characteristics of groundwater, b) to design reliable monitoring schemes. The influence of these basins has been studied through the analysis of a wide literature and the numerical modeling of infiltration flux to groundwater. The analysis showed that hydraulic conductivity of sediments is the factor that has the main influence on the infiltration process, followed by their depth and by water level in the basin. Some other important features has been outlined: the hydrogeological conditions leading to a) the hydraulic connection between surficial water in the basin and groundwater; b) the formation and maintenance of wet ponds. Some closed solutions have then been proposed to be used in the design of basins. Results have then been used to support the development of Guidelines containing detailed information of surveys and tests to be performed for the hydrogeological characterization of sites. Monitoring strategies to verify the long term functionality of basins have also been proposed and discussed. Finally the Guidelines contains suggestions on standard and extraordinary up keeping and how to cope with sediment deposition within the basin.
| Codice IReR | 2008B053 |
| Collocazione biblioteca | A,104 |
