2010 - Influenza delle vasche di laminazione delle piene sugli acquiferi superficiali nell’area Expo 2015: Fase 2 – Indicazioni per la progettazione, la manutenzione e la gestione delle vasche

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Responsabile di progetto Guido Gay, responsabile di progetto IReR
Gruppo di ricerca Giovanni Pietro Beretta, professore ordinario di Geologia Applicata, Dipartimento di Scienze della Terra, Università degli Studi di Milano; Marco Masetti, ricercatore in Geologia Applicata - Dipartimento di Scienze della Terra, Università degli Studi di Milano; Andrea Merri, dottorando Dipartimento di Scienze della Terra, Università degli Studi di Milano; Alessandro Sorichetta, dottorando Dipartimento di Scienze della Terra, Università degli Studi di Milano.
Gruppo di lavoro tecnico Dario Fossati, responsabile regionale della ricerca, d.g. Territorio e Urbanistica; Francesco Brunetti, Arpa Lombardia - Dipartimento di Milano; Mila Campanini, d.g. Reti, Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile; Silvia Castelli, d.g. Reti, Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile; Simonetta De Donatis, d.g. Territorio e Urbanistica; Enrico Sciesa, d.g. Territorio e Urbanistica; Flavio Verzotti, d.g. Casa e Opere Pubbliche e Welfare abitativo
Committente Regione Lombardia, Direzione generale Territorio e Urbanistica
Periodo di svolgimento 10 Maggio 2009 – 10 Febbraio 2010
Dati di pubblicazione Rapporto finale, febbraio 2010
Abstract

La fase 2 della ricerca relativa all’influenza delle vasche di laminazione sugli acquiferi superficiali costituisce un naturale proseguimento della fase precedente in cui si è arrivati alla definizione di Linee Guida preliminari. Queste erano prevalentemente basate sui risultati di una modellazione numerica parametrica del flusso idrico sotterraneo e una ampia analisi bibliografica. Si è proceduto quindi all’implementazione su un caso reale di alcune soluzioni di monitoraggio quantitativo e qualitativo della falda che ne hanno mostrato la piena funzionalità sia in termini di comprensione del fenomeno di infiltrazione al di sotto delle vasche sia in termini di praticità di applicazione. I dati ricavati nel monitoraggio sono inoltre stati utili alla validazione dei modelli di flusso realizzati nella fase precedente, permettendo quindi l’implementazione su di essi dell’analisi del trasporto dei contaminanti. I risultati di queste analisi hanno confermato la forte influenza esercitata dalla presenza di sedimenti fini, anche con spessori limitati, sul processo di dispersione dei contaminanti dalle vasche nel sottosuolo. A tal proposito è stata anche sviluppata una importante parte relativa alla formazione di biofilm, in quanto spesso, in questi contesti, l’intasamento del materiale di fondo risulta di origine biologica piuttosto che fisica. I risultati ottenuti sono stati quindi utilizzati per una nuova versione aggiornata delle Linee Guida per la progettazione, la manutenzione e la gestione delle vasche. Questa versione è stata integrata da nuovi metodi di analisi della funzionalità delle vasche, esempi di applicazione dei metodi e da proposte pratiche per affrontare le problematiche inerenti lo sviluppo di biofilm.


Abstract (english version)

This work on the influence of infiltration basins on superficial aquifer represents the prosecution of the preceding phase, where preliminary Guidelines were proposed. The Guidelines were mainly based on results of a parametrical numerical analysis of groundwater flow and on an important bibliographical review. In this work some of the previously proposed solution to perform quantitative and qualitative monitoring of superficial aquifer have been implemented on a real case. Solution prove to be fully efficient both to analyze infiltration process beneath the bottom of the basins and to be easily installed. Monitoring data have also been extremely useful to perform groundwater flow numerical modeling validation so to execute the following phase of contaminant transport analysis. Results of these analyses confirm the strong influence of fine sediments on the bottom of the basin, even with small depth. An important part concerning the possible formation of biofilm has also been developed, considering that many cases of soil clogging in similar context have been proven to be of biological origin. All these results and information have been used for a new version of the Guidelines to design, maintaining and managing of infiltration basins. This release has been reviewed and expanded with new methods to determine basin efficiency, examples of methods application and practical proposal to cope with biofilm formation problems.

Codice IReR 2009B002
Collocazione biblioteca A,97
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